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Una Serata parigina insieme a una delle icone del cinema italiano. Chaterine Spaak apre la rassegna I Suoni del Tempo '09 domenica 5 luglio (ore 21, 30) al Chiostro di San Francesco con un tuffo nel cuore della Belle Epoque: la musica di Satie, Poulenc e Debussy incontra la voce suadente di una star d’eccezione, Catherine Spaak, accompagnata dal flauto di Massimo Mercelli e dal pianoforte di Corrado De Bernart (l’evento è in collaborazione con Emilia Romagna Festival).
Icona del cinema italiano dagli anni ‘60, Catherine Spaak è oggi interprete di un repertorio live molto raffinato, che davvero le si addice, tra avanguardie del Novecento e musica francese. A Cesena presenta Soirée Parisienne che riporta il pubblico all’atmosfera sognante e raffinata di una Parigi in pieno splendore. Il programma musicale include Le Chansons de Bilitis di Debussy, pagine eleganti, essenziali e venate di sottile erotismo, in bilico tra musica di scena e musica da camera, ispirate dalla figura di fanciulla cantata dal poeta Pierre Louys.
Parigina di nascita ma proveniente da un illustre famiglia belga, Chaterine Spaak (foto) ha recitato sin da giovanissima per il grande schermo - il debutto, a soli 15 anni, è del 1960 con I dolci inganni diretto da Alberto Lattuada - girando come protagonista più di 120 film. Attrice di grande fascino, per la sua sensualità garbata e elegante è stata scelta come interprete da registi come Monicelli, Risi, Comencini, Steno, Lattuada, Bolognini, Damiani, Argento, Ferreri, Fondato e Squitieri.Tra i suoi film: La voglia matta con Ugo Tognazzi, Il sorpasso con Vittorio Gassman, Oggi, domani, dopodomani con Marcello Mastroianni, L'armata Brancaleone con Vittorio Gassman, Adulterio all'italiana con Nino Manfredi, Febbre da cavallo con Gigi Proietti, Io e Caterina con Alberto Sordi e Claretta con Claudia Cardinale. È stata premiata nel ‘64 con
Massimo Mercelli, ideatore e direttore artistico di Emilia Romagna Festival, a diciannove anni è divenuto primo flauto al Teatro
Corrado De Bernart è diplomato con lode sia in pianoforte sia in clavicembalo. Esperto della prassi esecutiva ed interpretativa su strumenti storici, passa con eclettismo dal clavicembalo al fortepiano e al pianoforte e svolge attività concertistica in Italia ed all’estero (Europa, Stati Uniti, Medio ed Estremo Oriente, Messico, Sudafrica, Kenya). Collabora con vari ensemble quali I virtuosi di Santa Cecilia, I Solisti Aquilani, l’Accademia Strumentale Romana, I Solisti Veneti e con solisti quali Felix Ayo, Marco Rogliano, Alfredo Stengel, Andrea Vettoretti, Federico Romano e Paolo Bonacelli. Premio Città di Roma nel 2000 “per l’attività artistica e professionale altamente qualificata e impegnativa”, ha inoltre ricevuto, per un recente cd cameristico, il Premio Goffredo Petrassi.
Posto unico non numerato: 10 euro
Info: tel. 0547.355911 e-mail: info@teatrobonci.it
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