

Approda al Teatro Masini di Faenza, dopo una lunga e prestigiosa tournèe,
Tra danza e tango si ripopola una vecchia milonga abbandonata,
Coprodotto dal prestigioso festival Oriente Occidente, lo spettacolo utilizza la danza contemporanea per raccontare il mondo affascinante ed oscuro del tango. Un mosaico di piccole storie, di amori giocati e finiti in un assolo di bandoneon, in questa milonga abbandonata si consuma il piccolo grande rito delle scarpe, strumento essenziale per danzare e per sedurre. Uno spettacolo da non perdere, che ci rivela un Padovani rinnovato anche nel codice della danza: importante é stato l'incontro con il tango che ha permesso al coreografo vicentino di proporre la sua poetica in modo nuovo. Ne é nato così uno spettacolo intenso, suggestivo, talvolta ironico: per raccontare il tango e la sua tribù.
Con la leggerezza che gli è propria, con un approccio scenico limpido e sempre leggibile, Naturalis Labor intreccia le storie di sei personaggi. I costumi dello spettacolo sono stati realizzati dal gruppo Sarti dell’Associazione di Vicenza coordinati da Paola Girardi. Luciano Padovani ha all’attivo molte creazioni con Naturalis Labor, gruppo da lui fondato nel 1988. Lo stile della compagnia è imparentato con il contact nord europeo (basato sull’improvvisazione, fortemente fisico, espressivo e dinamico), ma da qualche anno il regista ha iniziato a sperimentare incroci e suggestioni tra danza contemporanea e tango.
“Una tribù legata dalla passione – commenta Padovani -: donne che aspettano e ammiccano, uomini che osservano, attenti, ogni loro mossa. Una tribù, con le sue regole, i suoi riti, le iniziazioni, i linguaggi di corpo, sguardi e parola”.
Biglietti: da
Info e prevendita: 0546 21306 www.accademiaperduta.it