Giovedì 11 marzo 2010 - Anno 10 Numero 69 - RIMINI >> FABRIZIO DE ANDRE' >> UNA STRADA TUTTA PER FABER  A Fabrizio De Andrè, il cantautore genovese che a Rimini dedicò uno dei suoi album, il Comune di Rimini dedicherà una via. Si tratta di una strada di recente realizzazione, situata in zona Sacramora, traversa di una via già intitolata al re del rock Elvis Presley. All’Opera lirica, invece, sono state dedicati tre nuovi tratti di strada in zona Padulli che prenderanno il nome di via Carmen, via Madame Butterfly, via Cavalleria Rusticana. PIANGIPANE >> MAIALI E BELLIMBUSTI Al Socjale di Piangipane (Ra) venerdì 12 marzo "Viaggio intorno al majale" . Il migliore amico del uomo goloso prima raccontato e poi messo in tavola (preotazioni obbligatorie al 333 7193187). Passata la maialata, venerdì 19, arrivano Elio e le Storie Tese con il loro Bellimbusti in Tour! Ancora biglietti disponibili in prevendita dal sito www.teatrosocjale.it.
 
Alcuni eventi di oggi...
Giovedì 11 marzo 2010
Conferenze
Riccione (RN)
Gli ultimi anni di Caravaggio
A Villa Franceschi incontro con lo storico dell'arte Riccardo Gresta sugli ultimi anni di Caravaggio (1606-1610). Ore 21.
0541 693534
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Forlì (FC)
Il nostro '68
Allo spazio Dino Zoli Arte Franco Polini e Roberto Casalini presentano "Il nostro '68" con Gabriele Zelli, Denio Derni, Andrea Brigliadori e Maurizio Viroli. Ore 18.
0543 712176
Cinema
Bagnara di Romagna (RA)
La vita segreta delle api
Presso la Sala del Consiglio dal libro al film: "La vita segreta delle api". Ore 21 - ingresso a offerta libera.
0545 63002
 
Alcuni eventi di domani...
Venerdì 12 marzo 2010
Musica
Forlì (FC)
Area reunion
Al Naima serata Area con la reunion della mitica formazione progressive italiana, documentari e interviste radiofoniche d'epoca. Ore 22,30 - 30 €
335 314568
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Misano Adriatico (RN)
Galimberti: I miti del nostro tempo
Al Cinema Teatro Astra il filosofo Umberto Galimberti legge e commenta il suo ultimo libro "I miti del nostro tempo". Ore 21 - ingresso libero.
0541 618424
Enogastronomia
Ravenna (RA)
La Majalata
Al Teatro Socjale di Piangipane un viaggio intorno al maiale con i piatti dello chef Ugolino e i racconti di Enrico Gulminelli. Ore 21 - 40 €
333 7193187
 
Notizia inserita il 08/02/2010
Popolizio diventa Cyrano a Cesena
Il naso incantatore

Capolavoro della letteratura teatrale di fine Ottocento Cyrano de Bergerac di E. Rostand, ha come protagonista in questa edizione uno dei più grandi talenti del teatro italiano: Massimo Popolizio (doto) che sarà al Teatro Bonci di Cesena da martedì 9 a venerdì 12 febbraio,sempre alle ore 21.
La storia di questo testo è rocambolesca e stupefacente quanto il suo protagonista: Cyrano, un vero acrobata della parola, un funambolo del verso, un poeta e pensatore, interpretato magistralmente da Massimo Popolizio, per la regia di Daniele Abbado. Lo spettacolo è prodotto dal Teatro di Roma.
Cyrano è un incantatore di donne ma innamorato infelice, anzi, innamorato senza speranza alcuna della cugina Roxanne, corrisposto solo nell'ombra dell'equivoco; la giovane è innamorata di Christian al quale Cyrano presta le proprie arti poetiche. Christian parlerà e scriverà imbeccato da Cyrano, per conquistare Roxanne, dando vita ad un triangolo amoroso che si protrarrà fino alle ultime righe del lavoro. Soltanto in punto di morte Cyrano troverà il coraggio di uscire da un'ombra durata quindici anni, per svelarsi a Roxanne e a sé stesso, concludendo in tal modo il suo rocambolesco percorso terreno. Un amore, sembra dirci, non ha bisogno di essere condiviso per essere esemplare. Cyrano lo sconfitto, suggeritore della vita e dell’opera di altri, ci indica passaggi dell’esistenza che non conosciamo, mescola estetica e vita, vita avventurosa e vita letteraria. Quando se ne va, porta nel mondo delle ombre il suo gran naso, simbolo di libertà, indipendenza, diversità, marchio di un eroe che si batte fino in fondo anche contro l’impossibile, persino contro le tenebre. Nel testo, la  ricorrente metafora della luna simboleggia questa diversità di carattere utopico, fino alla famosa scena in cui Cyrano inventa “sei mezzi buoni di violare l’azzurro” e salire sulla luna. Resta la risonanza dell’agire di un personaggio in fuga verso l’eroismo di ogni gesto quotidiano, che assume su di sé la impossibilità di qualsiasi eroismo individuale. Un combattente già sconfitto in partenza, che lotta fino alla fine contro un destino tragicomico.
Rostand, unisce sapientemente forza intellettuale e stravaganze di comportamento del Cyrano originale - “rimatore, spadaccino, scienziato, musicista” - alla prestanza fisica della sua creatura, creando così un personaggio esagerato, ironico, travolgente, idealista e poco accorto uomo di mondo, nemico di qualsiasi ipocrisia e bassezza umana. Al tempo stesso, un essere coraggioso che soffre a causa del suo naso deforme, sorta di ode a tutti coloro che la società estromette perché non rispondenti ai canoni in voga.

Gli altri attori in scena:
Rossana, una nobile Viola Pornaro
Cristiano di Nuevillette, un Nobile  Luca Bastianello
Conte De Guiche Dario Cantarelli
Ragueneau, un Nobile Stefano Alessandrini
Le Bret Giovanni Battaglia
Capitano Carbone, un Nobile Andrea Gherpelli
Monfleury, Lignière, un Cadetto Marco Maccieri
Lisa, una Nobile, una Suora Carlotta Viscovo
La Governante, una Nobile, una Suora Elisabetta Piccolomini
Bellarosa, un cadetto Luca Campanella
Visconte di Valvert, un Poeta, un Cadetto, un Musicista Mauro Santopietro
Il Seccatore, un Poeta, un Cadetto, il Cappuccino Roberto Baldassari
Un Nobile, un Poeta, cadetto Bertand, un Musicista Simone Ciampi
Un Nobile, un Poeta, un Cadetto Flavio Francucci
Un Nobile, un Cadetto Davide Lora

Biglietti
: € 23/15 diritto di prevendita  € 1
Informazioni e prenotazioni tel. 0547 355959

A Teatro Prima
Venerdì 12 febbraio ore 20,15 – Sala Morellini
Incontro di presentazione di Cyrano de Bergerac di Edmond Rostand 
da parte del Prof. Giovanni Maroni
Il pubblico è invitato a partecipare

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