

Dario Fo dà lezione al Teatro Bonci di Cesena, incontro che non potrà che trasformarsi in spettacolo visto l’istrionico oratore. Giovedì 2 e venerdì 3 luglio il Premio Nobel per
“Non dobbiamo dimenticare che Dante, suo concittadino e quasi coetaneo, reputa Giotto essere il maggiore fra tutti i pittori del suo tempo – spiega in una nota Dario Fo (foto) - Giotto, come tanti altri grandi artisti della nostra storia, non ha avuto una vita facile e trionfante come molti credono. Fra l’altro, ancora oggi si discute sulla sua presenza nell’esecuzione di molti affreschi. Di certo egli ha prodotto una quantità enorme di tavole, mosaici e pitture a fresco, e personalmente siamo entusiasti, fanaticamente stupiti di tutto ciò che ha prodotto, ma siamo pronti a discutere di ciò che è opera sua o di allievi e aiuti, o magari di altri pittori suoi maestri? Giotto o non Giotto…questo è il problema! È egli degno della sua fama o è il momento che la debba dividere con altri? Fu uomo chiaro o carico di contraddizioni? Berenson, uno dei più grandi critici d’arte dell’ultimo secolo, ammette che la figura di Giotto crea grandi problemi ed elenca pure quelle sue ombre; ma alla fine conclude: “Lasciamo che gli altri sciolgano il garbuglio, noi godiamoci la sua irripetibile genialità”. Ecco, nello spettacolo noi tratteremo proprio di questo problema: nel presentare un grande uomo dobbiamo forse cancellare tutte le ombre che lo circondano, comprese quelle della sua vita privata o parlarne?”
Inizio spettacoli ore 21. Ingresso 12 euro per una serata e 20 euro per entrambe.
Info e prevendita: 0547.355959